Zu Mantua in Banden der treue Hofer war

Storia del Territorio - Geschichte der Region

 

Andreas Hofer, St Leonhard in Paseier, 22 novembre 1767 – Mantova 20 febbraio 1810.

Eroe patriota Tirolese, combattente per la libertà e l’unità del Tirolo, morì per mano dell’invasore francese nella lotta per la difesa della propria Heimat. Visse e combatté nell’intero Tirolo e non pochi episodi della sua permanenza in Welschtirol sono riportati da molte documentazioni dell’epoca. La storia della sua vita e delle sue gesta eroiche è ben documentata e nota. Di seguito si propone una piccola perla che Padre Giacomo Del Borgo ha raccolto il 6 luglio 1809 a Cles, arrivata poi fino a noi. Quel giorno Andreas Hofer arrivò a Cles accolto trionfalmente dalla popolazione: “Che ognuno andasse a gara a vedere e complimentare il signor generale Andreas Hofer, detto Barbone per la barba ben lunga, vero strenuo difensore e liberatore del Tirolo tanto settentrionale che meridionale, esternarono questo desiderio il giorno 6 luglio gli abitanti del borgo di Cles, in dove fu ricevuto e complimentato da tutti li conti e signoria primaria, con evviva del popolo e col suono delle campane, e continuate scariche del cannone e moschetteria. E preso un breve riposo, si portò accompagnato dai pubblici rappresentanti e con alcuni dei suoi più confidenti soldati per altre ville e paesi della val d’Annone a fine di organizzar la gioventù che spontaneamente volessesi iscrivere sotto il di lui stendardo, in qualità di Maoni, ma non in massa ed in tal maniera sottrarla alla fucilazione francese, se mai venisse alcuno preso prigioniero, come fecero li Francesi per l’addietro barbaramente, cadendo nelle loro mani dei sollevati in massa. E li Francesi chiamavan questa massa briganti (quando questi non si sollevarono che per pura difesa della religione e della patria), titolo che veramente appartiene ad essi Francesi e non ad altri.”

Oggi iniziano le celebrazioni commemorative della sua morte, questo non deve però limitarsi ai soli luoghi commemorativi, la memoria storica mai come ora deve essere attualizzata per sostenere la lotta per la difesa e l’unità del Tirolo. Questo ricordo occorre condividerlo su tutto il territorio e la memoria, sostenuta dal popolo, in onore dell’eroe Tirolese, va anche dedicata ai nostri politici, molto lontani dal comprenderne il valore.

Va indirizzata a chi si accontenta di un fantoccio di cartapesta chiamato Euregio (GECT), a chi spera che la difesa della nostra identità venga sostenuta da chi siede nelle comode e ricche poltrone romane ed a chi gioca con il gatto nazionalista italiano sperando che un giorno si ricordi di loro. Lasciamo quindi che siano le nostre bandiere esposte sulle case a ricordare tutto questo, l’espressione civile per il proprio futuro, all’interno di una pacifica Europa dei popoli liberi.

https://www.youtube.com/watch?v=tn2ZGGEz4_k

3 risposte a “Zu Mantua in Banden der treue Hofer war”

  1. Stefano scrive:

    Oggi a Mantova, davanti al monumento che ricorda il martirio di Andreas Hofer, un politico ha detto che dobbiamo essere contenti, perché oramai l’Euregio è una cosa fatta. Non pochi Schützen hanno girato la testa dall’altra parte.

  2. Elena scrive:

    @ Stefano
    Hatte der Politiker vielleicht über den Durst getrunken ?

  3. Stefano scrive:

    @Elena
    Nein, leider Gottes. Der Politeker war nicht blau.

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