Vergogna!

Attualità

In data 4 agosto il quotidiano “L’Adige” ha pubblicato una lettera di protesta, a nome Aldo Rossi, contro l’iniziativa “An der Front”.

Di seguito il link per poter leggere il testo della lettera:

http://www.ladige.it/news/cronaca/2015/08/04/sch-tzen-quelle-croci-sono-provocazione

 

La mia prima reazione è stata di incredulità: come “i nostri soldati”? Ma di chi parla?

Egregio Signor Rossi, gli Schützen ricordano  i nostri, di caduti, i Tirolesi che hanno difeso la nostra Heimat contro l’aggressione italica.

Le croci, 74, distribuite lungo ca. 400 Km,dallo Stilfserjoch al Karnischer Kamm, non saranno affatto disposte lungo il vecchio confine, ma lungo il fronte (Le dice niente il nome “An der Front?”) e nei diversi luoghi dove gli Standschützen erano attivi, quindi la prima linea, i primi luoghi di sepoltura, i luoghi di pronto soccorso, depositi, luoghi di raccolta ecc…

Le ricordo anche che “insepolti” non sono solo gli Italiani, ma anche i nostri…tanto per precisare…o pensa che il ghiacciaio abbia restituito gli Austriaci e si sia trattenuto gli Italiani? Cerchi almeno di non essere ridicolo, vista la tragedia immane di cui parliamo.

A questo punto parliamo pure dell’”eventuale richiesta” di annessione all’Austria: Le ricordo che noi Tirolesi facevamo parte dell’Austria fino al 1919, quindi, nel momento in cui questo dovesse accadere, ritorneremmo semplicemente là dove apparteniamo.

Quanto alle “strumentalizzazioni anti italiane o di offesa ai nostri caduti” non so davvero cosa Le passi per la testa. Non c’è proprio nulla di anti italiano nel ricordare i NOSTRI morti. Quanto ai poveretti mandati dall’Italia al macello per annettere un territorio che italiano non era e italiano non voleva essere, pensi a chi ci ha dichiarato guerra e li ha mandati a morire senza il minimo rimorso.

E, visto che la storia non sembra essere proprio il suo forte, si vada a leggere quanti sono  i Welschtiroler morti con la divisa italiana  e quanti quelli in divisa austro-ungarica, Standschützen e Kaiserjäger…forse avrà un’illuminazione e capirà chi sono i NOSTRI.

6 risposte a “Vergogna!”

  1. Dem Land Tirol die Treue scrive:

    Non perdo più tempo a leggere queste fesserie “antistoriche” scritte dal fascistello nazionalista di turno! Conserviamo nei nostri cuori la riconoscenza per i nostri nonni che si sono battuti per evitare la catastrofe di un passaggio della nostra Heimat all’Italia. dopo 100 anni abbiamo la verifica sul campo di quanto ci è toccato (e purtroppo non abbiamo ancora visto tutto!!).
    Tanto per non smentirsi oggi il quotidiano “il trentino” pubblica a grandi lettere un articolo contro la medesima iniziativa. Senz’altro gli italiani e i loro pennivendoli considerano più importante festeggiare in pompa magna l’inizio di una guerra di aggressione (vedi esposizione del tricolore il 24 maggio scorso) che esporre una croce, segno di pietà verso chi è caduto su quei monti. Quanti danni farà ancora il nazionalismo italico? Sono molto pessista per il futuro che ci attende!

  2. Rofreit scrive:

    Voglio fare un appunto su quanto apparso sul quotidiano “L’ADIGE” nella lettera di Rossi Aldo.
    Tal personaggio (Aldo Rossi) scrive senza mezzi termini: “non tirate troppo la corda perché si spezza” – “ci vorrebbe un clone di TOLOMEI”.
    Solo da queste affermazioni si capisce il fascismo latente che trasuda rabbia.
    Può starci che il sig. Rossi Aldo sia un convinto fascista, ma mi lascia incredulo un giornale che pubblichi tali affermazioni.
    Io non perdo tempo e denaro per una denuncia al giornale ma secondo me una querela ci stava. (apologia al fascismo)

  3. tirolerwolf scrive:

    Confermo quanto già detto in altre occaasioni: la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Quello che mi fa pensare è il silenzio di PAT e SVP che, se facessero bene il loro mestiere, avrebbero dovuto rispondere a tono alle corbellerie dette da Urzi, ma che invece sono rimaste a guardare. Ora che un “fascista” si scagli contro certe verità storiche non mi stupisce, invece mi lascia di sasso il comportamento dei partiti locali. Che siano passati con l’Italia oppure forse si vergognano della nostra storia? Badate a voi!!!!!!!

  4. Riccardo scrive:

    Considerando che in caso di superamento dello stato unitario i sudtirolesi voterebbero in massa per il ritorno con l’Austria, come credete che si comporterebbero invece i trentini?
    Vincerebbero quelli che vorrebbero seguire i sudtirolesi, o quelli che sarebbero per unirsi a uno degli stati che si formerebbero in Nord Italia?

  5. Stephanus scrive:

    @ Riccardo. L’Austria “moderna” è una parte del vecchio Impero Asburgico, in particolare la frazione che ha riunito i germanofoni dell’impero smembrato dal trattato di Saint-Germain in stati nazionali, e ciò in base a criteri etnico-linguistici. Pertanto, pur professandomi fieramente tirolese, non credo che il Welschtirol abbia una solida ragione per cui dovrebbe unirsi allo Stato austriaco, a differenza del Sudtirol, per l’appunto germanofono. Al di là della vicinanza geografica, volendo essere provocatori, potremmo con egual giustificazione unirci alla Slovenia. Di contro sarei favorevole alla ricostituzione del Tirolo storico come organismo separato da Austria e Italia, ma devo riconoscere che, a differenza di un secolo fa, oggi l’ostacolo linguistico non sarebbe secondario. Allo stesso tempo, tuttavia, si creerebbero importanti opportunità per incentivare il bilinguismo.
    Per rispondere alla domanda, infine, oggi solo un trentino su cento credo abbia una non vaga cognizione delle radici tirolesi della propria terra, quindi il risultato di un simile referendum è prevedibile: tristemente la provincia di Trento è divenuta una “mera espressione geografica” post bellica, per citare il Metternich, e non ha un’identità propria. Ad ogni modo, come ho scritto sopra, io che pure appartengo al restante un per cento e mi considero tirolese, credo che in Trentino sarebbe più giusto un referendum per la ricostituzione del Tirolo, piuttosto che uno per l’annessione all’Austria. Resta il fatto che entrambe le votazioni darebbero lo stesso esito, mentre avrebbe sicuramente maggior successo la proposta di annettersi a una nuova Repubblica Cisalpina, e quindi, allo stato attuale, forse è meglio lottare per difendere l’Autonomia.

  6. Andreas scrive:

    Aldo Rossi ????? Inutile discutere di un personaggio che non sa di quel che parla. Invece discutere dei partiti-ni trentini e Sudtirolesi che accettano certe nefandezze senza reagire questo si fa discutere.

Lascia un Commento

*