Vergelt’s Gott!

Storia del Territorio - Geschichte der Region

In tempi in cui la memoria sembra diventare sempre più labile, soprattutto quando si tratta della nostra storia e della nostra Heimat, voglio portare a conoscenza dei nostri lettori un grande lavoro commissionato dal Land Tirol e realizzato in collaborazione con l’Università di Innsbruck, con il Tiroler Landesarchiv ed il Landesmuseum Ferdinandeum: la digitalizzazione e la rielaborazione scientifica dei 120 volumi sulla Prima guerra mondiale. Chi è interessato può effettuare ricerche  nei “Tiroler Ehrenbücher ed eventualmente aggiungere dati sulle persone presenti nella banca dati. (link a termine articolo)

Nei “Tiroler Ehrenbücher” sono presenti tutti i nomi dei combattenti di tutto il Tirolo storico dal 1796 fino al 1945, caduti in combattimento, dispersi e morti. Gli Ehrenbücher sono costituiti da 158 volumi, di cui 120 riguardano la Prima guerra mondiale. Come molti di noi già sanno, una parte di questi volumi è conservata nella Cappella alla memoria del Kaiserjägermuseum di Innsbruck. Oltre ai dati bibliografici come la data di nascita e di morte, il comune di appartenenza, la professione e il luogo della morte questi libri contengono anche molte “memorie” dei caduti, e in alcuni casi perfino lettere dal fronte oppure brevi biografie.

Lo scopo di questi Ehrenbücher è, alla stregua di un monumento, mantenere il ricordo dei combattenti e permettere così l’elaborazione del lutto anche nelle generazioni successive.

Un grazie dal profondo del cuore per questo immane lavoro che conserverà la memoria dei nostri nonni e bisnonni, perché le giovani generazioni non dimentichino chi siamo e da dove veniamo, per poter decidere in pace dove vogliamo il nostro futuro.

http://www.tiroler-landesmuseen.at/page.cfm?vpath=tiroler-landesmuseen/forschung&genericpageid=2324

 

2 risposte a “Vergelt’s Gott!”

  1. TiroloUnità scrive:

    Scomporre la nostra storia equivale a comprendere che essa è la realizzazione di coloro che hanno lottato, anche donando la loro vita, per la nostra PATRIA; il nostro passato è eterno ed è la realizzazione del nostro futuro, nell’assolutismo identitario.
    Tutto quello che dobbiamo fare, è nutrire la nostra memoria per mantenerla viva e universale, per renderla un “fossile nei millenni”. Dirigiamo il nostro sguardo al passato per contemplare la “libertà” della nostra terra, una “libertà” che oggi – temporaneamente – ci è preclusa. Chi ci ha preceduto, ha deciso i nostri passi, ci ha nutrito con la linfa che ci consente oggi di sapere “chi e come” siamo.
    Il nostro itinerario è stato solo temporaneamente interrotto da chi ha voluto distruggere – senza riuscirci – la nostra Identità di popolo che vive nell’Unità del Tirolo.
    Parlare di “Tiroler Ehrenbücher” equivale a costruire un monumento in onore degli eroi e delle eroine della nostra storia, per non “dimenticare” mai.
    Sempre per un Tirolo (Tirales/-is) unico e unito, il nostro “Tirolo”.

  2. Terranova Giovanni scrive:

    Vi ringrazio per l’opportunità data a me, come ad altri ricercatori, di poter ritrovare le tracce scomparse della nostra storia.
    Un lavoro veramente eccezionale!
    Grazie.
    Giovanni Terranova – Trento

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