Storico sudtirolese difende l’imperialismo italiano

Attualità

Al telegiornale di RAI Südtirol lo storico sudtirolese Hannes Obermair ha dichiarato che l’Italia, con la conclusione dell’accordo segreto di Londra del 26 aprile del 1915 e la seguente dichiarazione di guerra all’Austria-Ungheria, non avrebbe compiuto un atto di tradimento, ma soltanto di salvaguardia dei suoi interessi legittimi. In questa ottica tutte le guerre di aggressione dell’Italia (altre guerre questo Paese non ha mai condotte) avevano il solo scopo di difendere gli interessi del Paese. Secondo la filosofia di Obermair anche la guerra contro la Turchia del 1911, la guerra contro l’Abissinia del 1935 con l’impiego di tonnellate di gas tossici, l’intervento nella guerra civile spagnola dalla parte dei ribelli fascisti nel 1936, le dichiarazioni di guerra alla Francia,all’Inghilterra e alla Grecia nel 1940 e poi all’Unione Sovietica nel 1941, per citare solo le guerre più importanti, non erano altro che interventi a difesa di interessi legali. Siamo arrivati ormai alla situazione assurda che uno storico sudtirolese difende l‘imperialismo italiano, mentre storici italiani come per esempio il Prof. Franco Cardini (Università di Firenze e Bari) parlano delle gravi responsabilità dell’Italia, che già nel 1911, con la dichiarazione di guerra alla Turchia, paese legato all’Austria, ha rotto i già molto fragili equilibri di potere. Si legga il signor Obermair il libro „La Scintilla“ di Franco Cardini e Sergio Valzania, sottotitolo „Da Tripoli a Sarajevo: come L’Italia provocò la Prima Guerra Mondiale“.

5 risposte a “Storico sudtirolese difende l’imperialismo italiano”

  1. Riccardo scrive:

    Salve, questo spazio molto interessante non è un blog e quindi scrivo qui.
    Ho ricevuto oggi il libro “Welschtirol” di Daiana Boller, casa editrice Athesia.
    Ho letto le pagine iniziali, quelle che parlano di storia dell’Impero Asburgico.
    Cosa ne pensate di questo libro?

  2. Riccardo scrive:

    Ho finito il piccolo libro, molto bello.
    Però credo che a molti di voi non possa piacere come presupposti, perché include la vostra terra nell’Impero a partire dal 1815.
    Per quanto riguarda i secoli precedenti parla di Principati Vescovili che coesistevano con la Contea del Tirolo, questa sì parte dell’Impero.

  3. roberto sarzi scrive:

    Fu aggressione per motivi imperialistici. L’Austra-ungheria non minacciavano l’Italia!!!

  4. gift scrive:

    Secondo lei a molti di noi non dovrebbe piacere il fatto che questo libro ci includa nell’Impero? Ma per favore…. E l’Impero germanico al quale i principati vescovili di Trento e Bressanone hanno appartenuto per un millennio?
    A noi non dovrebbe piacere semmai di essere stati inclusi nel regnetto d’Italia! Ma guarda tu!

  5. Riccardo scrive:

    Guarda che volevo dire che molti di voi, ho letto qui, fanno risalire l’appartenenza all’Impero Asburgico molto più indietro del 1815, per questo ho scritto che non vi dovrebbe far piacere che nel libro si parli di Trentino nell’Impero solo dal 1815 in poi.

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