Il Südtirol paga per i “colleghi meno abbienti” del Sud

Attualità

Il 15 febbraio di quest’anno è comparso sulla pagina online del Südtiroler Schützenbund un articolo a tema economico tratto dal giornale „Telegraph“.

Riporto il link di riferimento per chi volesse leggerlo in lingua originale.

http://www.schuetzen.com/aktuellbericht/datum/2015/02/15/artikel/suedtirol-zahlt-fuer-weniger-wohlhabende-kollegen-im-sueden-1207.html

Di seguito la traduzione in lingua italiana.

Londra/Bolzano – Recentemente è stato pubblicato sulla pagina online del giornale „The Telegraph“ un interessante contributo sulle regioni benestanti dell’Europa. Le informazioni provengono dalla Deutsche Bank. La versione stampata del giornale inglese raggiunge 783.000 copie.

Si sa bene che l’Inghilterra teme una secessione della Scozia. E questo non solo dallo scorso anno, quando un referendum sul distacco è fallito per poco.

Il sito di informazione inglese ha compilato un elenco delle regioni europee che aspirano all’indipendenza e alla libertà e che starebbero meglio senza i loro attuali stati nazionali. Tra questi Scozia, Fiandre, Paesi Baschi, Catalogna e anche   Südtirol.

Secondo la Deutsche Bank molte delle regioni benestanti dell’Europa starebbero meglio dal punto di vista finanziario se fossero da soli e se abbandonassero gli Stati nazionali cui oggi appartengono. Per i rispettivi Stati nazionali queste zone più ricche sono necessarie per „sostenere economicamente i colleghi meno benestanti“. Riferito al Südtirol, questo significa che l’Italia ha bisogno del Südtirol per sostenere le regioni del Sud, che sono economicamente allo sfascio.

Inoltre la Deutsche Bank riporta che in Europa la volontà voglia di secessione è ulteriormente aumentata grazie ai referendum non vincolanti della Catalogna e del Veneto. Tutte le regioni citate – ad eccezione di una – hanno un introito pro capite più elevato della media dell’intero Stato. E tutte questi territori  appartengono alle regioni più benestanti all’interno dei singoli Stati, così Barbara Boettcher, esperta di economia della Deutsche Bank.

Tutte le regioni che aspirano all’indipendenza dimostrano una propria eredità culturale ed una  comune identità che spingono verso il distacco dal relativo Stato di appartenenza.

La Deutsche Bank prende in considerazione anche i rischi legati alle tendenze secessioniste. E ritiene:“La separazione dalla struttura esistente di uno Stato comporta enormi rischi economici“.

Ma grazie all’introduzione di un unico mercato europeo i rischi legati alla secessione per gli stati più piccoli si sono sempre più ridotti negli ultimi anni.

Qui il link del Telegraph:

http://www.telegraph.co.uk/finance/economics/11401125/The-European-regions-that-could-be-better-of-going-it-alone.html

5 risposte a “Il Südtirol paga per i “colleghi meno abbienti” del Sud”

  1. Matteo scrive:

    Ottimo articolo, grazie di averlo riportato in questo sito.

  2. Dem Land Tirol die Treue scrive:

    Leggeranno l’articolo anche gli italici pennivendoli anti tirolesi? (Stella, Rizzo, Vespa & c.)
    Altro che privilegiati! nel ’18 ci hanno “redenti” chissà perché….ah! Il mio sussidiario diceva che eravamo oppressi dal dominio asburgico!
    Alle favole credono ormai in pochi….forza tirolesi rifiutiamo il lavaggio del cervello….non siamo mai stati schiavi di Roma e l’elmo di Scipio è ormai arrugginito! Men meno dobbiamo stringerci a coorte ed esser pronti alla morte! Siamo nel 21. Secolo e questi nazionalismi figli di culture fasciste devono sparire per sempre!
    Il Tirolo ai tirolesi!

  3. gardelin scrive:

    Concordo pienamente e con enfasi..!!V53V

  4. Giorgio scrive:

    Ma perche’ ci tengono cosi tanto alla secessione quando entrambi Austria ed Italia sono nella unione europea e usano la stessa moneta? Secondo me essere austriaci ed italiani e’ bello. Parlano 2 lingue perfettamente. In futuro sarebbero dei banali austriaci. L’accordo cmq era maggiore autonomia a patto che non si separassero. In caso, di secessione, per una volta, sarebbero loro a fare la figura della gente poco seria. Inoltre sarebbe un grave torto verso gli italiani del tirolo.

  5. gift scrive:

    Beh, se non altro in Germania sono più informati degli italiani su come funziona la nostra Autonomia. Lo stesso non si può certo dire dei politici, amministratori, giornalisti, scrittori e tromboni vari italiani, che quasi quotidianamente se ne escono con dichiarazioni strampalate, articoli e libri contro la nostra specialità. Il peggio è che, nonostante si trovino in posizioni ove non sarebbe assolutamene accettabile l’ignoranza su ordinamenti delle varie realtà nazionali, usano regolarmente e impunemente ridicoli e fatui luoghi comuni (roba da bar) per giustificare le loro assurde tesi. Il caso più recente è stato quello del presidente della Toscana alla trasmissione di Lilli Gruber, dove ha fatto una pessima figura, sostenendo che gli oltre 40 milioni che vanno annualmente ai comuni veneti confinanti col Trentino-A.A./Südtirol, vengono pagati dalla Regione Veneto. Al che i Presidenti Rossi e Kompatscher hanno subito smentito e rettificato, ma secondo me avrebbero dovuto far risaltare di più quello svarione da incompentente da parte di Enrico Rossi, magari facendosi anche delle gran risate.

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