Carlo Antonio Martini

Carlo Antonio Martini, nato a Revò (val di Non) il 15 agosto 1726, morto a Vienna il 7 agosto 1800, studente presso il Collegio dei Gesuiti di Trento e poi presso l’Università di Innsbruck. Successivamente si trasferì a Vienna, ove si mantenne insegnando privatamente, mentre frequentava le pubbliche lezioni della università, sino a conseguirvi la laurea dottorale in utroque iure (diritto civile e diritto canonico). La sua brillante carriera di giurista lo portò ad ottenere la cattedra di Diritto Naturale e Istituzioni Civili, che tenne per oltre trent’anni. Inoltre, venne prescelto quale precettore per le discipline giuridiche dei figli dell’imperatrice Maria Teresa. Successivamente divenne presidente della commissione aulica per gli studi e si occuppò dell’introduzione delle scuole elementari nell’ambito della riforma scolastica. Inoltre venne nominato presidente del Tribunale Supremo di Giustizia. Divenne anche presidente della commissione aulica di legislazione, il cui obiettivo era dei più ambiziosi: la stesura di un codice civile, elaborato dallo stesso Martini, che costituì il modello per il codice civile generale austriaco, ancora oggi in vigore. Il suo ritratto bronzeo venne posto sul basamento del grande monumento dedicato a Maria Teresa a Vienna.

 

Karl Anton Martini, geboren in Revò (Nonsberg) am 15. August 1726, gestorben in Wien am 7. August 1800, Studium in Trient, Innsbruck und Wien, Jurist, gilt als der bedeutendste Vertreter des Vernunftsrechts in Österreich. 1754 wurde er Universitätsprofessor, 1782 Staatsrat und 1792 zum Präsidenten der Obersten Justizstelle, dem Vorläufer des heutigen Obersten Gerichtshofes. Martini ist Verfasser des in Westgalizien eingeführten Gesetzbuches von 1797, der Vorlage für das heute noch gültige Allgemeine bürgerliche Gesetzbuch (ABGB) war.

Arthur F. Stoffella