Attacchi gratuiti agli Schützen

Attualità

 

La stampa locale riporta oggi, a proposito del presunto assassino di Bolzano, che lo stesso milita nella Compagnia Schützen di Merano, fatto questo non vero e per questo diamo spazio anche sul nostro sito all’intervista al Landeskomandant, Elmar Thaler, comparsa oggi sul Corriere dell’Alto Adige.

Di seguito l’intervista al Landeskomandant:

” Ora molti daranno la colpa a noi Schützen. Qualcuno lo ha già fatto. Ma noi con Kevin Montolli ( il presunto assassino ) non c’entriamo. Da anni aveva restituito la divisa di giovane della nostra organizzazione. E uno dei nostri non lo è mai stato veramente” così Elmar Thaler, ” Ho parlato con il nostro capitano meranese Renato De Dorides. All’inizio neanche se lo ricordava. Poi abbiamo ricostruito i fatti. Montolli ha fatto un anno di prova, circa tre anni fa, ma non partecipava mai ai nostri raduni. Allora, abbiamo detto: lasciamo perdere. E non è vero che Montolli abbia partecipato, con noi, ad una recente processione-marcia del Sacro Cuore, come è stato detto. Si tratta di una povera persona che ha fatto un errore gravissimo. Ma non possiamo ricondurla a noi “.

Inutile aggiungere lo sdegno per un attacco così meschino da parte dei media.

 

16 risposte a “Attacchi gratuiti agli Schützen”

  1. Tiroles scrive:

    Vedevo stamane nelle foto sull’Alto adige online ( il giornale ) le foto di facebook del ragazzo e ce ne una con una felpa con scritta ” Italia “, di sicuro non era e non è uno Schuetze…

  2. alex scrive:

    Come sempre succede, quando non hanno altri argomenti, vanno a pescare nel torbido e si arrampicano sugli specchi, pur di gettar fango sulle belle realtà tirolesi. Naturalmente però, il diavolo insegna a fare la pentola, ma non il coperchio!

  3. IL TIROLESE scrive:

    IL TIROLESE

    Purtroppo L,italia non ha ancora finito di invaderci, ma non sarà mai capace di conquisarci,loro cotinuano a colpirci

    sui nostri cari valori.

    W il TIROLO

  4. Andrea Meneghini scrive:

    Ma come si fa a continuare a dire che siamo stati invasi dall’Italia, non avete acora iparato cosa per tantissimi anni la “storia” ci ha insegnato: “siamo stati liberati dall’oppressore non invasi”! Ironia della sorte la nostra regione è riuscita a essere stata liberata da un invasore che non ci ha mai invaso.

  5. alex scrive:

    L’importante è crederci!

  6. Stefano scrive:

    Se quel povero disgraziato avesse avuto la tessera dell’ANA nessun giornalista si sarebbe sognato di scriverlo.
    Evviva la stampa libera ed indipendente!

  7. Andrea Meneghini scrive:

    Caro Stefano ammiro il tuo fervore, ma dobbiamo ricordarci che si tratta di un caso di omicidio, a scapito di chi non è un problema, il problema è che al mondo c’è una vita in meno, e questa non è per nessuno una cosa bella, e men che meno per uno Schüetzen che come tale conserva forte in sè la moralità di Famiglia, Fede e Patria.
    Potremo dire povero disgraziato se risulterà innocente in difetto di un assassino si tratta e la Fede non credo sia tanto d’accordo con questo.
    Serbi Dio

  8. Stefano scrive:

    Un omicida è sempre un povero disgraziato, povero perchè privo della grazia di Dio (=disgraziato) che concede di rispettare ed amare il prossimo.
    Questo il senso letterale del mio intervento.
    Servus.

  9. zzz scrive:

    Kevins Name wurde erst vor kurzem aus einem Eintrag der Schützen-Website gelöscht. Dies kann man leicht nachprüfen über die “cached”-Funktion. Darin steht sein Name noch schwarz auf weiß.
    Zitat: “(…)verlieh zusammen mit Jungschützenbetreuer Peter Pfeifer, Kevin Montolli, Felix Schwarz, Hannes Concin und Jörg Stanzl Leistungsabzeichen.”
    In der neuen Version allerdings fehlt der Name von Kevin! siehe hier:
    http://www.andreas-hofer-bund.de/herz_jesu_meran_2007.htm
    Warum müssen hier unbedingt Tatsachen verdreht werden?

  10. Renzo scrive:

    Mi scuso con il titolare del commento firmato zzz se non rispondo in tedesco, ma sono sicuro che mi comprenderà comunque. Effettivamente la pagina web da te indicata è stata modificata, ma non per nascondere che, nel 2007 e solo nel 2007, il presunto assassino faceva parte di una compagnia Schuetzen, ma per evitare che nelle ricerche sul web comparisse il suo nome accanto a persone che non c’entrano nulla. Il Landeskomandant Thaler ha detto chiaramente che il Montolli era uno Jungschuetzen, ma ha anche detto che sono ormai 4/5 anni che ha lasciato la Compagnia. Se la sua polemica fosse corretta dovremo andare nella vita di tutti gli assassini a vedere se hanno fatto un anno da alpino e poi dare la colpa agli alpini. Rimaniamo seri e vediamo di non strumentalizzare la cronoca. Saluto cordialmente.

  11. alex scrive:

    Caro zzz, hanno fatto benissimo a cancellare quel nome dai registri del Schützenbund. Dopo tutto era solo un aspirante, che, non aveva mai superato i test attitudinali, come è stato detto dal comandante. Non si tratta di distorcere la realtà, perchè in questi casi gli italiani sono sempre pronti a fare strumentalizzazioni e allora è meglio non dare loro il motivo. Non perdono mai occasione per gettare fango sulle cose tirolesi, per cui a loro non sembra vero di poter semplificare, dicendo in giro che gli Schützen sono assassini. Per contro, naturalmente, quando qualche italiano compie un omicidio, non viene mai detto che è stato con gli alpini, come neanche mai ho sentito dire che era iscritto all’Ana (associazione nazionale alpini)!

  12. alex scrive:

    Mi scuso con Renzo, in quanto ho detto più o meno le stesse cose. Abbiamo scritto i rispettivi post nello stesso momento.

  13. alex scrive:

    Certo, bisogna pur dire che questi giornali locali sembrano far di tutto per seminare zizzania e mistificare con queste notizie inconsistenti.
    Dovrebbero vergognarsi, proprio loro, che per l’influenza che hanno sulla gente, dovrebbero invece far di tutto per favorire la convivenza, calmando gli animi e stemperando le situazioni critiche.

  14. Renzo scrive:

    Nessun problema Alex.

  15. Andrea Meneghini scrive:

    Verlieren Sie nicht den Willen zu gehen auf!

  16. alex scrive:

    Tanto per vedere confermata quella che ormai sembra una regola: oggi “il Trentino” esce con un titolone contro i finanziamenti agli Schützen, “GLI SCHÜTZEN NON CONOSCONO CRISI – in 3 anni 257mila euro dalla Provincia per le loro divise”. Hanno colto al volo un “assist” del solito “paggetto” del pdl, che ha fatto una delle sue solite interrogazioni anti tirolesi (ormai è il suo unico lavoro). Far di questa cosa, che ormai non fa più notizia, un titolone da scoop, non fa che dimostrare la faziosità di questi giornali-Käseblatt (carta dal formai).

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