Andreas Hofer Gedenkfeier in Meran

Ricorrenze

Domenica 22 febbraio 2015, a Merano presso il Monumento alla memoria di Andreas Hofer, recentemente ristrutturato, si è tenuta la commemorazione della morte del Patriota Tirolese alla presenza di alcune centinaia di Schützen provenienti dall’intero Tirolo, da numerosi politici del Südtirol e Austriaci, tra i quali il Sindaco di Merano Günther Januth, i consiglieri Provinciali Pius Leitner, Sven Knoll, Sigmar Stocker, Roland Tinkhauser, Tamara Oberhofer, Myriam Atz Tammerle, Bernhard Zimmerhofer, l’assessore Philipp Achammer, il 3° Presidente del Nationalrat Austriaco Ing. Norbert Hofer, il Parlamentare Werner Neubauer, il Sen. Karl Zeller e il deputato della Camera Albrecht Plangger.

Nessun rappresentante della Provincia di Trento era presente così com’era assente il Landeshauptmann Kompatscher, criticato dal Landeskommandant Elmar Thaler per le sue recenti parole pronunciate venerdì ad Innsbruck, dove ha fatto presente che per costruire il futuro non basta avere cuore, facendo sottintendere che la ragione sta solo nelle sue decisioni, giudicate tra l’altro prive di cuore e di mente.

Norbert Hofer ha ricordato l’ingiusta separazione del Südtirol dalla Patria ed espresso solidarietà e sostegno per un possibile futuro ricongiungimento, così come per l’azione di riconoscimento della doppia cittadinanza.

Il Landeskurat Padre Christoph Waldner OT ha celebrato con i presenti una liturgia, che è stata accompagnata dalla Musikkapelle Sinich-Freiberg la Ehrenkompanie sostenuta dalla Schützenkompanie Meran con sparo a salva e deposizione di una corona al Monumento ad Andreas Hofer. Il Tiroler Landeshymne ha concluso la cerimonia.

   

2 risposte a “Andreas Hofer Gedenkfeier in Meran”

  1. Flavio scrive:

    Quello che più mi ha lasciato perplesso della cerimonia di Domenica è stata la scarsissima partecipazione della popolazione sudtirolese. Infatti i sudtirolesi “in borghese” che assistevano non saranno stati più di cento, tra i quali erano presenti una quindicina di trentini. Tutto ciò mi ha fatto riflettere su quanto veramente sia sentita dai sudtirolesi la questione identitaria e quindi correlata ad essa un’eventuale doppia cittadinanza o in estrema ipotesi un referendum per l’autodeterminazione! Io credo che se veramente questi sentimenti fossero comuni alla maggioranza dei Südtiroler forse ci si dovrebbe aspettare una maggiore partecipazione!

  2. major46 scrive:

    Mancavano i ns rappresentanti…autonomisti??????
    io penso di sapere dv sono!!!!!!!
    date un occhiata,in qualche sede ANA……..
    si preparano, con grande proffessionalità il 2018 è
    vicino.

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